Rassegna stampa

DALLA REDAZIONE - Dopo circa ventun’anni un portiere abruzzese varca i confini italiani e si accasa all’estero.
Nel ‘86-‘87 fu il “puma”, Gianluca Pacchiarotti, a firmare per lo Schalke 04, rinomato club della Bundesliga.
A distanza di tempo un altro talento emergente, Alessandro Marzuoli, ex Pescara, Angolana e Francavilla nell’ ultima stagione, emigra all’estero.
Il 22enne numero uno pescarese è in Olanda, in Seconda divisione (la Jupiler League), al Top Oss. Marzuoli ha firmato per gli olandesi il primo febbraio ed ha già disputato tre gare ufficiali.
L’esordio è stato più che soddisfacente: porta blindata nel sonante 4 a 0 al malcapitato Emmen.
Ci racconta la storia del portiere abruzzese il suo predecessore, Gianluca Pacchiarotti, oggi preparatore in Abruzzo per diverse società dilettantistiche.
Ecco il suo parere su Marzuoli: «Ha fatto una scelta giusta andando fuori. Non aveva ancora trovato sistemazione da noi ed il salto in Olanda, nel Top Oss, gli servirà come esperienza tecnica ed umana. Un caso interessante il suo perchè approda dalla nostra Eccellenza ad un campionato professionistico».
A che livello è arrivato il torneo di B olandese? «E’ sicuramente inferiore alla nostra B, ma certamente superiore alla nostra Eccellenza, con tutto il rispetto per le squadre abruzzesi. Inoltre, il livello organizzativo in Olanda è buono, stadi all’inglese e club come il Fortuna Sittard ed altri hanno ben figurato in passato anche nella Prima divisione. Il torneo di serie B è sponsorizzato dalla birra Jupiler ed economicamente questo è un bel sostegno».
C’è qualche altro portiere abruzzese che potrebbe fare una esperienza simile? «Qualche tempo fa scherzando con Cecamore, che alleno al Miglianico (è ai box per una fastidiosa sciatalgia, ndr), si parlò di una sua volontà di fare un’esperienza fuori. Ma sarà difficile: visto il valore dell’atleta, difficilmente le società della nostra regione lo lascerebbero partire… lui però avrebbe tutti i requisiti per tentare».

Adesso parliamo del vecchio "Puma". «Tutto bene, anzi benissimo direi. Dopo un duro lavoro di campo le soddisfazioni stanno arrivando: l’anno scorso la promozione in Eccellenza con il Miglianico (la seconda da preparatore dopo il salto con il Montesilvano di Dragone, ndr), poi un bel lavoro con i settori giovanili. Mi preme ringraziare le società e i tecnici con cui collaboro, che mi hanno dato spazio e sostegno, valorizzando la figura dell’allenatore dei portieri ed il mio lavoro».
Pacchiarotti è sempre ambizioso. Progetti futuri? «Adesso sono concentrato sul finale di stagione, l’anno prossimo sicuramente sarò ancora sul campo, a lavorare sodo».

ANGELO COLAZZILLI
Per gentile concessione si ringrazia abruzzocalcio dilettanti

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