Domenica, 2 Maggio 2010
PROMOZIONE
B – LA VITTORIA (2-0) SUL VIRTUS CUPELLO VALE L’ECCELLENZA PER IL
CASALINCONTRADA I ragazzi
di Giurastante regolano i cupellesi con una rete per tempo, festeggiando
l’approdo nel massimo campionato regionale. Solo ‟play-off” per gli
uomini di Carosella
CASALINCONTRADA
È qui la festa? A farla è un paese di circa duemila anime,
Casalincontrada, che vincendo contro il Virtus Cupello (2-0) sale nel
paradiso dell’Eccellenza, mentre la squadra di mister Carosella viene
rimandata nel purgatorio dei ‟play-off”: bisognerà conquistare la
vittoria negli spareggi-promozione per imitare gli avversari.
L’euforia
pervade l’intero ambiente dei rossoblu, finalmente capaci d’esplodere
in un liberatorio urlo di gioia dopo la tensione del pre-partita. «Sono due giorni che non dormo!».
Questa sembra essere la frase più gettonata dai dirigenti locali. Al
nervosismo di mister Giurastante, fa contrasto la calma serafica del
tecnico dei cupellesi, Carosella. Troppo alta la posta in palio: i
padroni di casa centrano l’obiettivo dopo le delusioni dei campionati
passati, falliti per un nonnulla. La calma del presidente Zappacosta ad
inizio stagione, il quale prevedeva un campionato di transizione, sembra
aver dato la scossa decisiva alla squadra, capace di conquistare
l’agognata promozione nel massimo torneo regionale.
L’inizio è
da brividi. Di fronte le capoliste, appaiate in cima
alla classifica. Facile percepire la tensione che ha permeato
l’intero ambiente. Gara tesa e nervosa. Solo un episodio pare poterla
sbloccare. E, difatti, sarà così. Dopo il sussulto per la respinta di
Taraborrelli su una punizione calciata da Cleo Rossi, ecco l’angolo
dalla destra di Bonelli che ispira la conclusione di prima intenzione di
Di Giorgio; sulla stoccata, Del Bonifro tocca la sfera con la mano:
rigore ineccepibile che lo stesso Bonelli realizza con freddezza,
firmando il vantaggio per la sua squadra.
Il Virtus
Cupello tenta la reazione, ma la squadra è evanescente: Di Francesco
manda alle ortiche una buona occasione mentre il giovane Pollutri pecca
d’esperienza. Di lì a poco Carosella ridisegna l’assetto tattico:
dentro Ottaviano e Della Penna (forse un suicidio lasciarlo in
panchina), cambio di ruoli per Marino e Cleo Rossi.
Le mosse, tuttavia, cambiano poco il leit-motiv della gara. Qualche
grattacapo a Taraborrelli lo crea ad inizio ripresa proprio Della Penna,
ma il portiere di casa dice di ‟no”. Poco dopo ci prova anche
Garibaldi, ma l’esito non è fruttuoso. A fine gara arriva il suggello
finale di Lalli che fa scatenare l’apoteosi finale di una squadra, una
società, un paese che dalla stagione prossima giocherà al cospetto di
realtà molto più grandi e blasonate.
Mister Carosella dichiara: «Abbiamo perso per un grave
errore causato proprio dall’inesperienza: il rigore c’era, ma sul
calcio d’angolo c’è stato uno scambio irregolare. Tuttavia questo non
toglie meriti ad una squadra che ha disputato – prosegue il
tecnico – un grande campionato. Ce la
siamo giocati, anche al cospetto della capolista. Potevamo esserci noi
lì. Ma l’esperienza dei padroni di casa, alla fine, ha avuto la meglio.
L’ingresso tardivo di Della Penna? La scelta è stata dettata dalla
speranza che, con un ritmo di gioco basso dei padroni di casa, si
potesse rispondere agli avversari con la sua imprevedibilità. Purtroppo
così non è stato. Ce la giocheremo nei ‟play-off”».
Giurastante è solare: «Abbiamo compiuto un
piccolo miracolo sportivo: ad un certo punto non ci credeva quasi più
nessuno, ma siamo stati bravi nel ricompattare le forze, ritrovando la
fiducia in noi stessi. Ma il merito principale – dichiara il
trainer rossoblu – è del presidente
Zappacosta. Ma ce ne sarebbero altre mille da fare, ma senza dubbio il
primo pensiero va al compianto Direttore Sportivo, Camillo Zappacosta».
Il
presidente Zappacosta è raggiante: «Finalmente siamo in Eccellenza. Possiamo
festeggiare con questo gruppo meraviglioso e ciò dimostra che ogni
campionato ha una sua storia particolare. In una stagione dove, forse,
pochi ci credevano, siamo stati artefici di una rincorsa magnifica.
Penso che questa promozione sia stata più che meritata. La gioia,
tuttavia, lenisce solo parzialmente la mancanza di Camillo Zappacosta:
questa impresa viene dedicata alla sua memoria»
Ecco il
tabellino dell’incontro:
CASALINCONTRADA
– VIRTUS CUPELLO 2-0 (1-0)
CASALINCONTRADA: Taraborelli, Longo,
Pasquini, Napoleone (24’st Melena), Polidoro, Marchetti, Montanaro (8’st
Di Credico), Di Giorgio, Lalli, Bonelli, Vespucci (4’st Catenaro). A disposizione: Longobardo, Di Rocco,
Salvatore, Tacchi. Allenatore: Giuseppe
Giurastante
VIRTUS CUPELLO: Garibaldi, Del Bonifro, Marino (40’st Di Martino), Ruzzi (40’pt
Ottaviano), De Cillis, Ciccarelli, Emiliano Rossi, Cleo Rossi, Di
Francesco, Schena (40’pt Della Penna), Pollutri. A disposizione: Daniele, Antenucci,
Portellini, Lannutti. Allenatore: Luigi
Carosella
Arbitro: Massimo De Remigis di Teramo
Reti: 32’pt Bonelli su rigore, 46’st Lalli
Ammoniti: Taraborrelli, Napoleone, Marchetti e Di Credico
(Casalincontrada); Marino e Schena (Virtus Cupello)
Maurizio Flacco