L'evoluzione del portiere. L'uso dei piedi

Da anni ormai, come è noto, il portiere è obbligato in caso di retropassaggi o ricezione da fallo laterale, ad usare i piedi per effettuare rilanci o comunque partecipare attivamente alla costruzione del Gioco.
Si nota, soprattutto ai massimi livelli, il portiere utilizzare entrambi i piedi e razionalizzare il rilancio cercando di servire un compagno per impostare il gioco e spesso dare il là alle ripartenze veloci.
Un giocatore a tutti gli effetti, quindi, integrato negli schemi, sia in fase offensiva che naturalmente difensiva.
Vi propongo alcune esercitazioni di semplice attuazione durante la programmazione settimanale della preparazione dei nostri numeri uno.

Esercizio a)
Un portiere denominato a è nell'area di rigore davanti alla propria porta.
Riceve dalla sua sinistra da un portiere b un pallone rasoterra o rimbalzante (aumenta cosi la difficoltà).
Appena lo riceve deve, dopo un controllo ad un tocco, girarlo verso un portiere c posizionato alla sua sinistra.
Il portiere c riceve e rida palla al portiere a il quale rigira palla verso il portiere b.
Si ripete l'esercizio invertendo i portieri e i lati di provenienza.
Si consiglia l'uso di entrambi i piedi

Esercizio b)
Un portiere denominato a è nella sua area di rigore.
Da un portiere b riceve dei retropassaggi "sporchi", nel senso di imprecisi, rimbalzanti o ad effetto.
Egli deve cercare una soluzione immediata di rilancio poiché un terzo portiere denominato c fa un'azione di pressing simulando una situazione di gioco.
La particolarità dell'esercizio è appunto data dal fatto che i palloni che il portiere riceve sono appositamente inviati per metterlo in difficoltà.

Esercizio c)
Il portiere a è nella sua area di porta.
Due portieri uno b ed uno c sono nella zona del centrocampo posizionati uno a destra ed uno a sinistra.
Il portiere a ha davanti a se diversi palloni.
Deve servire uno dei due portieri che chiama il proprio nome la difficoltà dell'esercizio sta nel cercare la giusta coordinazione di calcio essendo diversi palloni sparsi nell'area di rigore.
Il portiere a, allena anche la precisione nel rilancio.

Esercizio d)
D'accordo con l'allenatore in prima settimanalmente ed alternandosi si chiede al portiere di partecipare da giocatore in campo, alle partitine o ai possessi palla facilitando cosi l'inserimento e migliorando l'uso dei piedi.

Gianluca pacchiarotti
Ex portiere. Patentino figc di terza categoria. Allenatore dei portieri


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